Una parola abusata, eppure necessaria. Provo a definirla con precisione, distinguendola da ciò che non è.
Terapia olistica, counseling spirituale, ipnoterapia transpersonale.
*Sito in costruzione* – Work in progress
Da oltre vent’anni esploro il rapporto tra mente, corpo e anima. Sono psicologa-psicoterapeuta, ipnoterapeuta transpersonale, counselor olistica, e autrice — con il nome di Hermelinda — di libri sul cammino spirituale.
Accompagno chi sente il bisogno di un viaggio profondo dentro di sé, con strumenti che nascono dall’incontro fra solida formazione clinica e tradizioni antiche.
Quattro strade, una stessa direzione: aiutarti a ritrovare il filo della tua storia.
Il viaggio interiore. Un percorso strutturato per esplorare chi sei oltre i ruoli e le maschere.
Esplorare ciò che la tua anima ha già vissuto, per capire ciò che oggi cerca.
Scendere oltre la mente razionale per ascoltare ciò che già sa.
Terapia del lutto e comunicazione interiore con chi non c’è più.
Pur non essendo il cuore di ciò che qui viene proposto, è importante chiarire le basi da cui parto per il mio lavoro. E’ opportuno tenere ufficialmente separati i settori della “psicoterapia” e delle “terapie olistiche”. Posso però dire che, nel corso della mia formazione e delle mie successive specializzazioni, ho riscontrato numerosi punti di incontro.
La psicoterapia è un trattamento psicologico finalizzato alla cura di problemi emotivo-affettivi, comportamentali e relazionali di vario genere. Può essere d’aiuto in disturbi psicologici specifici, come ad esempio i disturbi d’ansia o la depressione, in difficoltà di adattamento alla vita quotidiana, oppure in seguito a traumi. Ha l’obiettivo promuovere un cambiamento strutturale che condurrà al miglioramento del benessere ed a un aumento della qualità della vita.
Si realizza attraverso in una serie di incontri tra terapeuta e paziente, che avvieranno un’“alleanza terapeutica”: una relazione terapeutica costruttiva, basata su fiducia e collaborazione.
Ci sono diversi modelli di psicoterapia, con diverse caratteristiche teoriche e tecniche.
La mia formazione psicoterapeutica mi ha portato ad integrare diversi modelli di psicoterapia, partendo dal modello cognitivo-costruttivista della scuola dei costrutti personali di George Kelly. Secondo il costruttivismo, non esiste un’unica realtà oggettiva, ma esistono molteplici modalità di interpretare la realtà. Viene data notevole importanza a come la persona percepisce, costruisce e interpreta la sua realtà nella vita quotidiana, in base al suo vissuto e alle sue categorie mentali.
La relazione che si crea tra terapeuta e cliente è fondamentale e promuove il cambiamento. Esistono sempre modi alternativi di guardare gli eventi. Spesso i nostri problemi non dipendono dagli eventi critici in sé, ma sono maggiormente connessi al senso e al significato che noi attribuiamo a questi eventi.
Il terapeuta avrà quindi la funzione di condurre la persona a sviluppare modi alternativi di osservare e costruire la realtà, in modo da fronteggiare i problemi in maniera più funzionale e giungere ad una nuova comprensione di sé e del mondo.
L’approccio costruttivista si è unito al modello della psicoterapia cognitiva di Aaron T.Beck, secondo cui la sofferenza psichica è causata da schemi cognitivi disfunzionali, convinzioni o credenze che influenzano i vissuti emotivi dell’individuo e ostacolano il suo adattamento alla realtà. Il lavoro terapeutico sarà quindi rivolto ad identificare i pensieri automatici e gli schemi cognitivi sottostanti e a sottoporli ad analisi. Verranno impiegate specifiche tecniche che condurranno il paziente alla scoperta di sé e al raggiungimento di determinati obiettivi, sula base di una collaborazione con il terapeuta.
Ad un certo punto della mia formazione, ho potuto trovare nella Psicologia Transpersonale un ponte di collegamento tra la psicoterapia e la spiritualità delle terapie olistiche. La Psicologia Transpersonale è nata dalla necessità di integrare la dimensione spirituale nella vita delle persone, integrando tutte le esperienze umane, comprese quelle che spesso erano state messe da parte dalla scienza ufficiale: le esperienze sciamaniche, le esperienze di santi e veggenti, le NDE (esperienze di premorte), i sogni lucidi, gli stati di coscienza alterati.
Ha provato ad unire in un modello epistemologico il paradigma razionalista scientifico con le visioni delle tradizioni spirituali, al fine di raggiungere la totalità dell’esperienza nel rapporto tra essere umano e Universo. I precursori della psicologia transpersonale sono stati Carl Gustav Jung e Roberto Assagioli, fondatore della psicosintesi. Tra i maggiori rappresentanti della psicologia transpersonale ricordiamo Charles Tart, Ken Wilber, Stanislav Grof, Michael Washburn.
Dal 1999 racconto il viaggio dello spirito attraverso i libri. Ogni volume è una tappa di un percorso più grande.
Una parola abusata, eppure necessaria. Provo a definirla con precisione, distinguendola da ciò che non è.
Pratiche semplici, accessibili a tutti, da provare anche stasera prima di andare a letto.
Non è una credenza, è un linguaggio. E come ogni linguaggio, racconta cose che altri non sanno dire.
Un primo incontro per conoscerci, capire da dove parti e quale strada ha senso per te.